Cagliostro e la nascita del Rito Egiziano

Ricevo e pubblico la presentazione di Franco De Pascale del suo libro di prossima uscita: Cagliostro e la nascita del Rito Egiziano

de pascale a destra

Franco De Pascale (a destra) con Tommaso De Chrico in occasione della conferenza di San Leo

Franco De Pascale, fiorentino, è uno dei massimi studiosi del personaggio Cagliostro. Nel 2004 ha curato la traduzione italiana del testo classico di Marc Haven, Il Maestro Sconosciuto – Cagliostro, edito dalla felsinea casa editrice CambiaMenti. Sta ora lavorando ad un’opera nuova nella quale porterà alla conoscenza del pubblico i risultati della sua ricerca personale, durata cinque decenni.

 

L’opera di Marc Haven

L’aurea opera di Marc Haven (nomen mysticum del medico francese Emmanuel Lalande, studioso assai colto ed esperto in scienze esoteriche, nato a Nancy il 24 dicembre 1868 e morto a Parigi il 31 agosto 1926), è ricchissima di materiale documentario, citato direttamente dalle fonti; né prima né dopo di lui è stata tentata un’impresa altrettanto impegnativa, rigorosa, e vasta come la sua. immagine dell'auroraSotto quest’aspetto una notevole – e lodevole – eccezione è rappresentata dalle ricerche di Raffaele De Chirico e di suo figlio Tommaso, ricerche che hanno visto recentemente la luce sotto forma di una trilogia e che riuniscono il frutto di oltre mezzo secolo d’investigazioni storiche.

L’impresa di Marc Haven giunge al risultato di una piena e doverosa riabilitazione della figura luminosa del conte di Cagliostro, demolendo tutta la velenosa opera di calunniosa diffamazione, portata avanti per oltre duecento anni, nei confronti del “Gran Cofto”; per realizzarla e diffonderla si coalizzarono contro di lui gli ambienti e le forze più diverse, anche fortemente antagoniste tra loro, e tuttavia concordi nell’aggredire la figura spirituale di Cagliostro, al fine di impedire che una novella Luce spirituale, una Luce liberatrice, si diffondesse in un’Europa ancora prigioniera di irrigidite concezioni, cristallizzate a livello religioso e sociale, di un Ancien Régime ottusamente teocratico e ancora largamente feudale.

ritratto di marc haven

Marc Haven

Nelle sue vaste indagini, effettuate oltre cento anni fa, Marc Haven non ebbe purtroppo modo di avere accesso a una serie di fonti oggi più facilmente disponibili. Le ricerche dell’Autore di questa nuova opera, qui presentata, sono volte appunto a completare il quadro delineato nell’opera di Marc Haven. Per le obiettive difficoltà dell’epoca, alle soglie del primo conflitto mondiale, e per una serie di tragiche e dolorose vicende personali e familiari, Marc Haven non ebbe modo di reperire e studiare materiale documentario che gli permettesse di descrivere più precisamente, e in dettaglio, soprattutto le vicende italiane (purtroppo non solo queste) della vita e delle azioni di Cagliostro.

Il rito egiziano

In particolare, i periodi dei soggiorni maltesi, napoletani, veneziani, e trentini del Conte sono ricchi di eventi significativi, specie in relazione alla nascita e alla diffusione di quel “Rito Egiziano” nel quale il “Gran Cofto” aveva portato a novella fioritura una corrente spirituale al contempo antichissima e atemporale, corrente spirituale che getta vivida luce sulle finalità autentiche di quell’infaticabile “peregrinare ermetico” di Cagliostro, il Nobile Viaggiatore, che lo condusse dalle sponde dell’Atlantico sino alla lontana San Pietroburgo, sulle sponde baltiche della Russia dell’Imperatrice Caterina II.

Perseveranti, e in parte fortunate, ricerche hanno permesso all’Autore di questo nuovo studio sul fondatore del “Rito Egiziano”, di trovare una vasta messe di dati storici che permettono non solo di confermare il quadro già ampiamente delineato da Marc Haven nella sua opera, che resta fondamentale per ogni serio ricercatore, ma anche di aprire insospettati, e inaspettati, nuovi orizzonti per ulteriori approfondite ricerche storiche. La figura spirituale di Cagliostro, quanto più in tal senso viene approfondita, tanto più essa si rivela di una rara luminosità e di notevole altezza.

L’Autore, nei vari capitoli descrive le origini misteriche – orfiche, pitagoriche, eleusine, “egiziache” – della Libera Muratoria italiana, e in particolare di quella napoletana. Racconta il diffondersi dei culti “egiziaci” di Iside e Serapide in Campania, in particolare a Pozzuoli, Ercolano, Pompei, nell’antica Oplonti, a Stabia e, naturalmente, in quella Napoli ove, nel quartiere egiziano, chiamato dai romani Regio Nilensis, si formò, attorno all’attuale Piazzetta Nilo, quella tradizione che, perpetuatasi in alcune famiglie patrizie attraverso molti secoli, giunse sino a noi. Viene altresì trattata l’influenza, tutt’altro che trascurabile, che le concezioni latomistiche italiche avranno nei confronti dell’ancor nascente Libera Muratoria Europea.

Il processo dell’Inquisizione

Sono quindi affrontate le origini misteriose di Cagliostro stesso, che da molti studiosi, con solide ragioni, non viene identificato con il palermitano Giuseppe Balsamo. Di Cagliostro vengono descritti i viaggi a Malta, l’incontro col Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, Manoel Pinto de Fonseca, profondo conoscitore della tradizione ermetico-alchemica, che affidò il giovane Cagliostro alle cure e alla protezione del Cavaliere Luigi d’Aquino dei Principi di Caramanico; vengono descritti i viaggi in Egitto e nell’Arcipelago greco, l’arrivo a Napoli sotto la protezione delle famiglie principesche dei de Sangro e d’Aquino Caramanico.

Sulla base dei documenti raccolti dall’avvocato Monsignor Luigi Costantini, difensore al processo di Roma del 1790-91 del conte di Cagliostro di fronte al Tribunale del Sant’Uffizio, vengono demolite tutte le accuse di un preteso passato criminale, che tristi figuri dalla moralità oltremodo obliqua, come Carlo Sachi (suo servitore a Strasburgo, e poi delatore e ricattatore per proprio tornaconto), e Charles Thévenau de Morande (spregiudicato giornalista, direttore del Courier d’Europe, libello pubblicato a Londra, calunniatore impunito, ma ampiamente prezzolato dagli avversari del conte) o ancora personalità “interessate”, come i giudici romani del Tribunale dell’Inquisizione, e, in particolare, Monsignor Giovanni Barbéri, avvocato “fiscale” del Tribunale stesso, autore dell’infame libello noto come “Compendio della vita e delle gesta di Giuseppe Balsamo denominato il Conte di Cagliostro”, sollevarono e misero artatamente in circolazione per infangare la memoria del conte di Cagliostro e per delegittimarne la missione iniziatica di Istruttore spirituale.

Un capitolo di particolare importanza del libro in presentazione è: Goethe e Cagliostro, nel quale vengono messi in evidenza pregiudizi ed errori del poeta tedesco, errori che saranno responsabili di molta avversione che non pochi studiosi, anche in buona fede, avranno nel corso di oltre due secoli nei confronti del “Gran Cofto”.

Nei vari capitoli sono integrate le notizie riportate da Marc Haven circa il passaggio del “Gran Cofto” a Londra, in Olanda, a Mitau, e in Russia, e descritti i suoi contatti con due emissari dell’Ordo Illuminatorum, che lo accostarono nei pressi di Francoforte. Viene messa in evidenza la sua azione massonica, oltre a quella terapeutica, a Strasburgo, Napoli, Bordeaux, Lione, Parigi, e a Basilea. Un’attenzione particolare è data all’indagine fatta dall’Autore riguardante l’azione di Cagliostro durante il suo ultimo ritorno in Italia, nel suo passaggio a Genova, Venezia, Rovereto e Trento, azione che porterà alla nascita del Rito Antico Primitivo di Misraim seu Aegypti, Rito che avrà un ruolo di estrema importanza nel Risorgimento Italiano, e non solo in questo Movimento politico e sociale del XIX secolo. Si fa notare, soprattutto, che questi ultimi aspetti non poterono, oltre un secolo fa, essere adeguatamente trattati nell’opera di Marc Haven, vuoi per mancanza di tempo vuoi per indisponibilità delle fonti, donde l’opportunità di un’integrazione alla trattazione storica.

selezione copertina inquisizioneNel libro, una particolare attenzione viene data alle fasi del processo subito da Cagliostro davanti al Tribunale della Santa Inquisizione del Sant’Uffizio di Roma, e alle vicende correlate a questo evento, soprattutto all’esito della vicenda personale di Lorenza Feliciani, moglie del vero Giuseppe Balsamo, delatrice, con tanto di denuncia, e testimone a suo sfavore presso il Tribunale della Santa Inquisizione. Infine, viene affrontato il mistero della morte di Cagliostro, mistero colmo di enigmi, come quello della sua origine e della sua nascita

L’Autore aveva già trattato una parte di questi argomenti nel suo saggio Cagliostro e l’Italia, aggiunto come Appendice all’edizione del 2004, da lui curata, del libro di Marc Haven. Il materiale di quel saggio viene qui ripresentato corretto, aggiornato e integrato, in certo qual modo fuso nella presente opera.

Il libro Cagliostro e la nascita del Rito Egiziano riporterà, inoltre, una vastissima documentazione in gran parte inedita, ignorata, o trascurata in Italia, la cui elaborazione ha richiesto alquanto diligente studio e applicazione per poterla presentare in forma adeguata agli studiosi, in modo che ciascuno possa formarsi serenamente un giudizio indipendente.

Inevitabilmente, l’abbondante dossier di dati e testimonianze, raccolte e citate dall’Autore, darà all’opera un carattere in parte antologico. Ciò si è rivelato necessario proprio al fine di dissolvere nel lettore quella “fascinazione” che oltre due secoli di diffamazione hanno prodotto nella mentalità dei più, ingenerando in molti una serie enorme di ostacoli alla serena comprensione della figura del conte di Cagliostro sotto forma di pregiudizi, di acritica credulità, di stati d’animo visceralmente ostili in rapporto alle menzogne scientemente create e diffuse dalla parte avversa.

La volontà dell’Autore è portare un contributo alla ricerca della verità intorno ad una personalità spiritualmente gigantesca, qual è stato Alessandro, conte di Cagliostro.

L’opera è in fase di avanzata elaborazione, e il suo Autore spera di poterla sottoporre al più presto al giudizio dei lettori, sicuro che questo lavoro, frutto di lunghi studi, pur con gli inevitabili difetti, saprà interessarli aprendo, forse, nuovi orizzonti.

l’autore

Franco De Pascale

 

Numerosi contributi alla scoperta del personaggio Cagliostro sono nel mio blog.

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