Considerazioni sui libri su Cagliostro – 4

Rigore storico: notizie sempre attendibili

immagine uomo del '700

Il conte Saint Germain

Il personaggio è interessantissimo, il periodo storico assai ricco, fecondo di figure che sembrano uscite dalla penna di un Tolkien: Saint-Germain in primis, poi de Pasqually, dom Pernety e altri.

Ci sono gli spiritualisti (Swedenborg, Saint-Martin), gli avventurieri (Casanova), i guaritori (Mesmer), i medici (Hahnemann, Jenner), i massoni e gli Illuminati di Baviera (Savalette de Langes, de Saint Costair, Weishaupt e altri), gli scienziati (Lavater), i poeti (Goethe, Schiller), i musicisti (Mozart, Gluck, Haydn), i pittori (de Loutherbourg, Blake, Belle), i caricaturisti (Gillray, Hogart), gli incisori (Bartolozzi, Piranesi), gli artisti e gli scultori (Houdon), gli scrittori (Burkli, La Roche), i viaggiatori (Laborde, Coxe, Verri), i memorialisti (Beugnot, d’Oberkirch, de Gleichen, Georgel, von der Recke), gli enciclopedisti (Diderot, de Grimm, d’Alembert), i filosofi (Kant, Voltaire, Bode, Borowsky, Blessig), i politici-scrittori (Mirabeau), gli avvocati esperti dell’Arte Oratoria (Target de Bonnières, Thilorier, Doillot, Polverit, Tronchet, de Malesherbes), gli imbroglioni e le truffatrici (de Villette, la Motte e de la Motte-Valois), i Fra-Massoni (de Sangro, i fratelli d’Aquino), i Rosa-Croce e i Cavalieri di Malta (Pinto de Fonseca, L. d’Aquino), gli editorialisti spregiudicati (T. de Morande), tutta la nobiltà dell’epoca con cavalieri, signori, monsignori, baroni, visconti, conti, marchesi, duchi, principi, marescialli, Re e Regine di vari Stati europei, Imperatori e Imperatrici, e poi, la Curia Romana con Papi, Cardinali, Segretari di Stato, Vescovi, parroci e sacerdoti, per non dimenticare, infine, i rappresentanti degli Stati Generali dell’Assemblea Nazionale Francese prima della Rivoluzione e gli eroi delle Rivoluzioni Americana nel 1775, Francese nel 1789, Romana del 1798 e Napoletana del 1799.

Tutti questi personaggi hanno fatto del XVIII secolo qualcosa di più del Secolo dei Lumi.

L’idea di come presentare l’opera di mio padre, basata su testimonianze storicamente documentate e consultabili, su supposizioni dedotte da dichiarazioni di personaggi a lui contemporanei, spesso non seriamente prese in considerazione, e su opinioni personali elaborate attingendo a fonti diverse, mi è stata suggerita dalla lettura di un libro, immagine di nietzscheLe lacrime di Nietzsche di Irvin D. Yalhom[1]; la struttura di questo testo evidenzia una profonda conoscenza, che presuppone una notevole cultura in materia, dei personaggi ivi descritti, e tutta la vicenda è impostata su fonti storiche accertate e inoppugnabili.

I dialoghi sono veri, credibili; l’evolversi degli eventi, nei tempi, nei modi e nei luoghi descritti, è assolutamente realistica.

Unico particolare: si tratta di un’opera di fantasia, poiché quanto raccontato non è mai effettivamente avvenuto; tuttavia sarebbe potuto accadere benissimo, così come rappresentato!

Ecco, in questo modo dialettico, mio padre ha voluto esporre il suo pensiero, e questo io propongo come metodo per commentare l’insieme del contenuto: una biografia del personaggio elaborata su riflessioni personali e basata su notizie inedite desunte da fonti attendibili, o, più concretamente, una nuova ipotesi interpretativa finalizzata a chiarire la sua identità come vero mago, veggente, massone, alchimista e guaritore.

Ipotesi in cui mio padre credeva profondamente mosso da amore e da fede nel protagonista, il conte di Cagliostro; ipotesi che ho cercato di avvalorare nel Commento al testo del presente volume e nei vari capitoli del secondo volume dopo aver analizzato, in modo riflessivo e con spirito critico, i documenti che ho avuto l’opportunità di consultare.

ritratto cagliostro viaggiatore

Il I volume su Cagliostro

In definitiva, dopo aver portato a termine un’analisi critica[2] su tutta la letteratura riguardante il conte di Cagliostro, ne esce un libro complesso e accattivante, che potrebbe essere quasi definito un romanzo storico, oppure una storia romanzata della sua vita, in cui, però, mentre la parte storica propriamente detta, basata su documenti inoppugnabili e selezionata dopo rigoroso controllo delle fonti, appare dominante, la parte fantastica, riferita a pochi argomenti, serve solo per suggerire una versione diversa degli aspetti controversi e per dare una spiegazione plausibile agli episodi ancora oscuri del suo percorso terreno.

Nel testo, l’attenzione del lettore viene convogliata ora su alcuni eventi socio-politico-culturali poco noti del XVIII secolo (il ruolo della Compagnia di Gesù, i rapporti tra Massoneria, Stati laici e Chiesa di Roma), ora sulle caratteristiche peculiari delle sue capacità spirituali (le divinazioni e le guarigioni compiute in più di venti anni), quasi in una fusione alchemica di due realtà opposte e antitetiche: il rapido scorrere del tempo (con tutti i futuri risvolti politici che gli eventi storici determineranno, Rivoluzione francese compresa), e le nobili doti del personaggio (con tutte le conseguenze logiche del suo potere magico manifestato vuoi nella realtà quotidiana, guarigioni e divinazioni comprese, vuoi nel Rito di Massoneria Egizia, dove descrive le formule per la  Rigenerazione fisica e morale).

Questi particolari, essendo confermati da una ricca documentazione, sono indiscutibili.

Come dice lo psicanalista svizzero Gustav Jung[3]:

[…] i contenuti dell’Inconscio personale sono collegati in modo indistinguibile con i contenuti archetipici dell’Inconscio collettivo, e quando l’Ombra diventa cosciente, essi in un certo modo portano a galla anche questi[4], a testimonianza che il Mondo Occulto può influenzare la vita di tutti i giorni.

Di questo Mondo Occulto, il conte di Cagliostro (massone, alchimista, Rosa-Croce, esoterista, mago, filosofo, veggente e terapeuta) fu un Grande Maestro.

L’enigmatica figura del conte di Saint-Germain, suo amico e mentore, e i vari personaggi mistico-spirituali del suo tempo[5], confermano questa tendenza all’Occultismo presente nel XVIII secolo, in netto, ma solo apparente, contrasto con le innovative idee scientifico-enciclopediche dell’Illuminismo; è come se due tendenze contrarie mirassero a equilibrarsi.

Non era forse lui l’evocatore dei defunti, il veggente e il divinatore, il mago, il profondo conoscitore dell’intimo della coscienza, il trasmutatore del vile metallo in oro, l’empirico guaritore delle malattie, capace anche di simulare e controllare la morte?[6]

E non rappresentava, forse, Giuseppe Balsamo la sua parte oscura, l’Ombra di Cagliostro, quasi l’icona vivente a testimonianza, e a ricordo, di un peccato originale frutto di un contratto stipulato, dopo la nascita del futuro conte, tra Pietro Balsamo, padre di Giuseppe, e Althotas, tutore di Acharat[7]?

Quest’accordo che ha intrecciato il destino di due vite, fu un patto difficile da accettare e pesante da sopportare e integrare nella quotidianità; sebbene fonte e causa principale degli equivoci che accompagneranno le vicende dei due protagonisti, simboleggiò la parte essenziale del compito terreno[8] assegnato alla meravigliosa figura che fu Alessandro conte di Cagliostro.

Pertanto, questa non è solo una biografia storica tradizionale, nella quale i molti riferimenti bibliografici sui più importanti avvenimenti del settecento rappresentano una fonte utile ai futuri ricercatori e agli studiosi, e dove sono descritti fedelmente, e in dettaglio, citazioni da Mémories o brani di testi dell’epoca depositati in archivi o biblioteche.

collana con brillanti

La collana della Regina Maria Antonietta

E’ corretto prendere atto che tutta la documentazione raccolta, e consultata, è veramente notevole, specie quella riguardante il processo per l’Affare della Collana della Regina, celebrato a Parigi nel 1786, che tanto scalpore fece a suo tempo e sul quale tante parole sono state dette e scritte. 

Chi si appassiona agli eventi del XVIII secolo e ne ricerca i dettagli tra le pieghe della Storia, potrà soddisfare la propria curiosità esaminando nella Bibliografia tutto quanto può rappresentare un approfondimento alla sua ricerca.

E non è neanche un romanzo di avventure; la fantasia di Alessandro Dumas, l’estrosità di Luigi Natoli, o la creatività di scrittori contemporanei come Sergio Campailla e Vittorio Giacopini, rappresentano un traguardo difficilmente raggiungibile.

In realtà, è solo la testimonianza di chi, credendo sinceramente nel Nobile Viaggiatore dello Spirito, Alessandro conte di Cagliostro, e provando un profondo rispetto verso la sua persona, cerca con documenti storici (spesso inediti) e con prove certe (assai frequenti in letteratura) di contraddire tutte le falsità divulgate ad arte e di smontare gli stereotipi finora costruiti su di lui.

E’ un libro che invita a tante riflessioni; non sempre consegna risposte certe, anzi, spesso pone dubbi e quesiti ai quali, oltre a quelli proposti da mio padre, ho aggiunto anche i miei.

E’ un libro che conduce in un’altra dimensione, quella dello Spirito che influenza le coscienze e gli eventi, così come i Rosa-Croce hanno tramandato.

E’ un libro coraggioso, anticonformista, attuale in tempo di rivisitazione critica di fatti del passato da sempre considerati indiscutibili.

E’ un libro che si pone fuori da ogni credo finora accettato sull’immagine del personaggio.

E’ un libro che vorrebbe trasmette agli animi un messaggio universale di luce e di pace, insieme a quel pizzico di merveilleux che tanto affascina il mondo interiore.

E’ un libro che pretende onestà e chiarezza di sentimenti nell’umanità di ogni tempo, e chiede giustizia alla Storia, e alla Chiesa, in nome, e in memoria, dei suoi illustri figli iniquamente perseguitati a causa della verità innovatrice delle loro idee.

E’ un libro che non va solo letto, ma anche pensato con il cuore, così come si conviene con un testo di poesie, poiché quando esoterismo, magia e religiosità convivono con storia, realtà e scienza, è lo spirito fantastico che prende il sopravvento e, una volta alimentato da sana curiosità, sfugge oltre i confini della realtà.

Diceva Antoine de Saint-Exupéry: la verità non si scopre, si crea.

Infatti, il suo Piccolo Personaggio è sempre attuale, vivo e reale nelle nostre coscienze.


[1]   La prima edizione è del novembre 2006.
[2]   Prendendo a prestito, impropriamente, un termine riguardante la tecnica che analizza i risultati delle ricerche in campo medico, si potrebbe anche parlare di metanalisi.
[3]   (Kesswill, 26 luglio 1875; Küsnacht, 6 giugno 1961).
[4]   Vedi alla pag. 35 la sua opera: Psicologia e Alchimia, Ed. Boringhieri, Milano, 1983.
[5]   Vedi, nella Bibliografia del secondo volume, le opere su Massoneria, Rosa-Croce, conte di Saint –Germain, Occultismo, Esoterismo, Spiritualità e Alchimia.
Vedi anche alla voce: Saint Germain, conte di, nel capitolo: I Personaggi, del secondo volume.
[6]   Fu questa la dote che gli permise, con l’induzione di uno stato di catalessi, di entrare in uno stato di morte apparente per fuggire dalla Rocca di San Leo la notte del 26 agosto 1795.
Vedi gli ultimi capitoli della Parte terza nel presente volume, e le rispettive Note a commento.
[7]    Vedi la Parte prima del presente volume, e alle voci: Balsamo Pietro, Bivona Antonio e Marano Vincenzo, nel capitolo: I Personaggi, del secondo volume.
[8]   Secondo alcune ideologie esoteriche orientali, si parla di debito karmico.

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